Disposizioni Riba e obbligatorietà del codice IBAN

In seguito ad alcune segnalazioni ricevute dal Consorzio CBI relativamente all'inserimento del codice IBAN sulle disposizioni Riba presentate all'incasso, la Segreteria Tecnica CBI ricorda che non si è concordato nei competenti GdL bancari alcuna previsione in tema di obbligatorietà dell'IBAN nelle presentazioni Riba.

 

Le coordinate della banca domiciliata sono rappresentate esclusivamente dal codice ABI e, facoltativamente, dal codice CAB; quelle della banca assuntrice prevedono esclusivamente ABI e CAB, con la indicazione facoltativa del numero di conto (coordinate tradizionali).

 

Pertanto, il CBI invita i propri consorziati ad attenersi scrupolosamente ai contenuti degli standard tecnici CBI pubblicati e/o di prossima pubblicazione.

 

 
 
 

Sospensione dell'entrata in vigore dei nuovi tracciati estero - Bonifico estero PE-EF, Bonifico/Direct Debit SEPA, Avvisatura bonifico in entrata ed istruzioni di utilizzo

A partire dal 1° luglio p.v. entrerà in vigore il provvedimento di Banca d'Italia del 16 dicembre 2009 che ha previsto il passaggio definitivo al regime del c.d. "direct reporting", in cui le segnalazioni valutarie sono effettuate direttamente da un campione selezionato di aziende e non più tramite l'intermediazione delle banche.

 

A tal proposito, i competenti GdL bancari CBI hanno condiviso l'eliminazione delle informazioni CVS/CVA dai tracciati estero (Bonifico estero PE-EF, Bonifico/Direct Debit SEPA, Avvisatura bonifico in entrata ed istruzioni di utilizzo).

 

Di converso, il dato relativo alla "causale valutaria" (attualmente utilizzato dalle banche con la finalità di rendicontare alla Agenzia delle Entrate la "causale" nonché la "natura" delle operazioni soggette alla disciplina del c.d. "monitoraggio fiscale"), non può essere dismesso dalle funzioni estero e pertanto le banche sono chiamate a proseguire la raccolta di tale dato presso la clientela fino a successivi chiarimenti da parte della Agenzia delle Entrate, cui l'ABI provvederà nel più breve tempo possibile al fine di convergere verso un quadro di interventi organico in ambito SEPA.

 

Pertanto, essendo risultate tecnicamente più complesse ed onerose soluzioni di tipo diverso, la Segreteria Tecnica - nell'urgenza del contesto -  ha inteso sospendere l'entrata in produzione dei nuovi tracciati sopra citati- che abolivano di fatto dal 1° luglio p.v. le CVS/CVA - e differire la stessa entrata in vigore a data da destinarsi.

 

 
 
 

Guida europea sulla Fattura Elettronica per le PMI dell'European e-Business Lab - EBL - Versione Italiana

 

È stata pubblicata la versione italiana della European E-invoicing Guide for SMEs, realizzata dall'European e-Business Lab, in collaborazione con il Consorzio CBI.

 

L'obiettivo della guida è quello di fornire alle PMI (e a tutte le organizzazioni) informazioni imparziali ed opinioni riguardanti i diversi aspetti della fatturazione elettronica, impartendo indicazioni pratiche su come iniziare.

 

La Guida, infatti, mette insieme informazioni di carattere commerciale, tecnico, pratico, legale e di compliance in modo che tutte le PMI interessate possano equipaggiarsi delle conoscenze necessarie a compiere le proprie decisioni in maniera indipendente ed individuare la soluzione più adatta al proprio business.

 

I contenuti della Guida sono diversi e spaziano da:

  • una check-list dettagliata relativa alle decisione necessarie che ciascuna PMI si troverà o dover prendere nel corso delle fasi tipiche dell'implementazione
  • alla descrizione delle practice europee
  • All'analisi degli aspetti legali legati all'ordinaria attività d'impresa ed a supporto del raggiungimento di una piena compliance normativa
  • Fino ad un focus su tracciati, messaggi e tecnologie

 

La Guida può essere scaricata dalla sezione Approfondimenti/Fattura Elettronica del portale CBI, previa apposita registrazione.

 

 

 
 
 

Partecipazione del Consorzio CBI a SPIN 2010

 

Il Consorzio CBI ha preso parte a SPIN 2010, la Conference&Expo annuale dell'Associazione Bancaria Italiana su sistemi e servizi di pagamento internazionali, che si è tenuta il 17 e 18 giugno 2010 a Roma, presso Palazzo dei Congressi.

 

Il CBI ha gestito una sessione ad hoc sui temi di interesse ed utilizzato un proprio stand nell'area espositiva al fine di approfondire le informazioni sul Servizio CBI fornite nel corso del convegno.

 

Punto di riferimento in Italia e per l'intera community dell'industria dei pagamenti, SPIN ha analizzato e approfondito, con il contributo di illustri esponenti nazionali e internazionali provenienti da istituzioni, banche, associazioni, imprese, società di consulenza e aziende leader di settore, gli scenari attuali e futuri del mondo dei pagamenti, gli aspetti strategici e operativi, l'internazionalizzazione dei mercati, la concorrenza, le regole e i nuovi servizi finanziari rivolti, in particolar modo, al mondo delle imprese.

 

Alla luce del recepimento in Italia della PSD - Payment Services Directive (entrata in vigore il primo marzo), la Conference&Expo SPIN 2010 è stata l'occasione per analizzare il mercato e i processi dei servizi di pagamento e relativi flussi informativi, nonché le modalità di recepimento della direttiva stessa nel nostro paese.

 

Il Consorzio CBI ha inoltre gestito una delle sessioni parallele previste per il pomeriggio del 17 giugno con l'obiettivo di informare i partecipanti circa i lavori di adeguamento che hanno interessato il proprio canale (in termini di regole, standard tecnici e normativi del Servizio CBI) in risposta alle istanze di trasparenza ed efficientamento connesse al recepimento della PSD.