Il valore degli Standard

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Standard Tecnici
 
 

Il valore degli standard nel contesto finanziario e il ruolo del Consorzio CBI

 

Quando i partecipanti ad un determinato mercato industriale comunicano attraverso una rete, gli standard sono fondamentali per garantire che gli utenti di tale rete possano interoperare e comunicare in modo coerente e comprensibile. L'interoperabilità è una parte vitale dell'industria dei servizi finanziari e può essere garantita solo grazie alla presenza di apposite norme: gli standard finanziari.

 

I Regulators e i governi stanno sempre più guardando agli standard come un modo per consentire l'innovazione, la concorrenza, la sicurezza e la stabilità finanziaria.

 

Gli standard di settore stabiliscono metodi concordati per i partecipanti e gli utenti finali per interagire in modo sicuro, affidabile e prevedibile.

 

Affinché uno standard rappresenti un modello di comunicazione efficace deve:

  • soddisfare le esigenze manifestate dagli utenti;
  • essere compreso dagli utenti;
  • essere condiviso dagli utenti.

 

Il rispetto di tali condizioni pone le basi per l'adozione dello standard da parte di un numero sempre maggiore di utenti. Le attività di analisi e definizione degli standard sono di fondamentale importanza per lo sviluppo di servizi di comunicazione efficaci ed efficienti. Difatti, la presenza di uno standard riduce drasticamente i costi di colloquio telematico tra i diversi attori della catena, potendo contare su un unico riferimento condiviso riconosciuto da tutti e manutenuto in modalità accentrata, con conseguenti ulteriori risparmi.

 

In tale ottica, il Consorzio CBI definisce dei framework operativi finalizzati alla definizione completa di Servizi e Funzioni cooperative che soddisfino pienamente i requisiti di Business delle Aziende e delle Banche (PSP) Consorziate.

 

I framework CBI comprendono:

  • Regole tecniche di erogazione delle funzioni sull'infrastruttura di Rete;
  • Indicazioni sul contenuto e modalità di rappresentazione delle informazioni scambiate.

 

Il Consorzio CBI si configura pertanto principalmente come un facilitatore per l’adozione di procedure standardizzate. Inoltre le specifiche CBI sono laddove richiesto una implementazione degli standard ISO20022, considerati di riferimento a livello mondiale per l'erogazione di servizi finanziari telematici, rappresentandone una applicazione a disposizione per l’Industria Finanziaria operante in Italia, comprese le filiali di banche estere e Payment Institutions autorizzate ad operare sotto l’egida di Banca d’Italia.

 

La documentazione tecnica CBI rappresenta la base per la realizzazione dei software applicativi (business applications) e delle interfacce di Internet banking.

 

La stessa copre tutte le principali aree di attività del Consorzio, suddivisa in:

-      Servizio CBI: standard tecnici per le funzioni di tesoreria e pagamenti delle corporate;

-      Servizio CBILL/pagoPA: standard tecnici per l’interoperabilità banche-biller e flussi di riversamento/rendicontazione dei conti spesa pagati, sia dai privati che aziende;

-      Servizi di Nodo: regole, di norma basate su funzioni standard CBI, per l’interazione tra Banche e PA, mediante l’intermediazione del Nodo di rete gestito dal Consorzio CBI.

 
 
 
 
 

Consorzio CBI

R.E.A.  N. 1205568 - C.F. e n. Reg. Imp. di Roma 97249640588 - Partita IVA  08992631005