SEPA

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Approfondimenti
 
 
 
 

La SEPA come nuova frontiera dei pagamenti


La SEPA - l'Area unica per i pagamenti in euro, nasce da un progetto paneuropeo che intende offrire ai cittadini residenti nella comunità europea la possibilità di effettuare pagamenti (credit transfer) ed incassi (direct debit) a favore di controparti situati in qualsiasi paese dell'area euro, attraverso l'utilizzo di un insieme di strumenti di pagamento armonizzati. All'interno della SEPA tutti i pagamenti in euro sono considerati "domestici". Viene meno invece la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all'interno dell'area dell'euro.

La SEPA è costituita da: strumenti di pagamento armonizzati (bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento); infrastrutture europee per il trattamento dei pagamenti in euro; standard tecnici e prassi operative comuni (standard UNIFI - ISO 20022 - XML); base giuridica armonizzata; nuovi servizi in continua evoluzione orientati alla clientela.

 

L'organo decisionale e di coordinamento del settore bancario europeo per la creazione della SEPA è l'  EPC (European Payments Council)  , il quale ha definito il piano autoregolamentare volto a rendere possibile il passaggio graduale dagli strumenti di pagamento nazionali a quelli paneuropei.

 

Come sancito dalla Commissione Europea, dal  1° febbraio 2014 vige l'obbligo regolamentare di adozione della SEPA per le procedure nazionali coinvolte. Dal 1° febbraio 2016 sono stati obbligati alla migrazione agli standard SEPA anche i clienti finali, parallelamente alla dismissione dei c.d. strumenti di “nicchia” (i.e.: RID finanziari e ad importo fisso) ed all’obbligo i capo ai PSP di derivazione del BIC dall’IBAN su scala europea.

 

Maggiori dettagli ed informazioni circa la posizione del sistema italiano rispetto alla migrazione alla SEPA e in merito agli strumenti SEPA approvati dall'EPC sono reperibili sul  sito SEPA-ABI e visionando il  Piano Nazionale di Migrazione approvato dal Comitato Nazionale di Migrazione in data 4 maggio 2007 e suoi eventuali aggiornamenti.

 
 
 
 
 
 
 

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